Rai Trade - www.raitrade.it Wind Jet - www.volawindjet.it

Il vice ministro dello sviluppo Economico a Catania. Urso ad Expobit: «Tre direttrici d'investimento per rilanciare la Sicilia»

22/11/2009 - (Stampa/News)

 

L’accordo tra Sharp, Enel e St, la piattaforma di Hainan e la movimentazione di capitali dal mondo arabo, rivoluzioneranno la Sicilia

«La Sicilia, sponda del Sud del Mediterraneo, catalizzerà investimenti stranieri per trainare lo sviluppo». Il vice ministro dello Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero Adolfo Urso, presente questa mattina a Catania, in occasione dell’ultima giornata di Expobit 2009, ha illustrato i tre filoni d’investimento che l’anno prossimo vedranno la Sicilia protagonista nel settore dell’energia sostenibile, del turismo e del commercio, sui quali sta lavorando in prima persona. 
«Lo sviluppo dell’Isola si fonda su due pilastri: l’hi tech e la green economy – ha spiegato Urso ospite nello stand di Rai Trade – in questa direzione la Sicilia sarà al centro di tre importanti operazioni».
 
«L'accordo tra StMicroelectronics, la multinazionale giapponese Sharp ed Enel, per la creazione del più grande impianto di pannelli solari in Europa, che diventerà anche e soprattutto centro di ricerca – grazie alla presenza di un polo d’eccellenza quale l’Università degli Studi di Catania – per bloccare quella fuga di cervelli che ogni anno trasferisce importanti risorse in Italia e all’estero. L’Etna Valley, con le sue 200 imprese e un’occupazione complessiva di circa 7.000 unità lavorative capaci di generare un indotto di oltre 300 milioni di euro così, potrà così riaffermarsi come modello internazionale di business e innovazione».
 
«Il secondo investimento – ha continuato Urso – coinvolge la Cina, attraverso il gruppo Hainan, che ha puntato alla Sicilia per costruire una piattaforma logistica e commerciale che catalizzerà ingenti flussi di merci e persone. L’insediamento di HNA in Sicilia porterà nell’isola lavoro e sviluppo, anche perché le navi che approderanno ad Augusta porteranno prodotti semilavorati che dovranno essere rifiniti dal sistema industriale locale. A questo progetto stiamo lavorando insieme al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, che sta seguendo gli sviluppi con i vertici della multinazionale cinese. In questa direzione mi sono impegnato affinché quello di Catania possa diventare uno dei cinque Aeroporti italiani – l’unico nel Mezzogiorno – ad avere collegamenti diretti con la Cina: una vera e propria rivoluzione per il settore del turismo.
 
«Infine – ha concluso il vice ministro Urso, che ha partecipato al convegno “ICT, le vie dell’internazionalizzazione” – stiamo definendo accordi per il trasferimento di importanti capitali dal mondo arabo, fortemente attratto dalle opportunità offerte dalla Sicilia, per trasformarla in crocevia tra l’Oriente e l’Occidente. In questo contesto Expobit rappresenta sicuramente un’importante vetrina per incentivare l’import/export, attraverso la presenza di buyers che possono e devono fare da ponte per la creazione di nuovi contatti».    

Il vice ministro dello sviluppo Economico a Catania. Urso ad Expobit: «Tre direttrici d'investimento per rilanciare la Sicilia»